Lavori di riqualificazione e ampliamento del Campeggio Marina di Venezia di Cavallino (VE)
Committente:
Colombo Costruzioni S.p.a.

Ruolo ricoperto:
Assistente di cantiere per la gestione della sicurezza documentale ed operativa e assistente di cantiere per la gestione ambientale

Importo lavori:
€ 12.000.000

Periodo di esecuzione dell'incarico:
2017 - 2018


Descrizione della struttura
La nuova area commerciale del complesso turistico ricettivo Camping Marina di Venezia nel comune di Cavallino Treporti, è frutto di un progetto di rinnovamento edilizio e di riqualificazione degli spazi firmato dallo studio MTLC. Il nuovo insediamento sostituisce i corpi di fabbrica pre-esistenti, i quali erano caratterizzati da strutture, finiture ed impianti di scarso valore, non più all’altezza delle esigenze attuali e non rispondenti alle richieste normative vigenti.
Il progetto del Camping Marina di Venezia prende atto delle consistenze edilizie e ambientali esistenti, riconoscendo in particolar modo a queste ultime fondamentale importanza e valore per la qualità degli spazi. La progettazione si è prefissata l’obiettivo di creare un complesso edilizio che riflettesse l’immagine del mercato mediante la realizzazione di volumi differenti permeabili e unificati da una copertura, in modo da essere identificati come edificio unico a richiamare il mercato coperto, e la ridistribuzione dei pesi edilizi lungo l’asse principale già esistente ma che, con valorizzato dalle nuove piazze e nuovi cortili interni di transizione stazionamento.
Nel rispetto del tessuto edilizio del luogo, caratterizzato da un elevato numero di volumi ma di dimensione ridotte, e per permettere alla vegetazione di rimanere in primo piano, i 7 nuovi edifici consistono in corpi di un solo livello fuori terra con coperture piane; solo 2 di essi presentano un livello aggiuntivo interrato, così da rispondere alle esigenze delle attività in essi ospitate.
Sia in fase di progettazione, valutando gli aspetti di fornitura e reperibilità di materiali e tecnologie, sia in corso di realizzazione, con la dovuta attenzione al cronoprogramma, si è dovuto far fronte al rispetto delle tempistiche ristrette concesse dalla committenza per il completamento dei lavori, vincolate alla chiusura stagionale delle attività del camping.