Lavori di realizzazione del quartiere Le Albere di Trento
Committente:
Trento Futura Scarl

Ruolo ricoperto:
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, assistente di cantiere per la gestione della sicurezza documentale ed operativa e assistente di cantiere per la gestione ambientale

Importo lavori:
€ 161.400.000

Periodo di esecuzione dell'incarico:
2008 - 2012


Descrizione della struttura
Le Albere è il più importante intervento di riqualificazione urbana fino ad oggi realizzato in Trentino.
Progettato da Renzo Piano, si sviluppa su un’area di 11 ettari, con circa 310 mila metri cubi di costruito. Ospita il MUSE (Museo di scienze di Trento), la BUC (Biblioteca Centrale dell’Università di Trento), NH Hotel di Trento, 300 appartamenti, 5 ettari di parco pubblico, 30 mila metri quadrati destinati a uffici e commercio, due piani di garage interrati con circa 2000 posti auto, di cui 480 condominiali e ad uso comune, e 30 mila metri quadrati di strade e piazze.
Un attento studio dei dettagli e delle tipologie di tamponamento, insieme a un’accurata scelta dei materiali isolanti, hanno permesso di innalzare le prestazioni degli edifici in termini di risparmio energetico e di contenimento della dispersione termica. Il tutto garantito dalla certificazione CasaClima.
L’intero complesso è servito da un’unica centrale di trigenerazione, capace di riscaldare e raffreddare tutti gli edifici: un sistema energetico centralizzato all’avanguardia, che fa risparmiare combustibile, riduce l’impatto sull’ambiente e i costi di manutenzione. All’esterno, l’attenzione per l’ambiente e l’uso corretto di materiali e delle risorse è ben visibile in diverse soluzioni architettoniche. Legno per le facciate autoportanti, pietra locale per rivestimenti e percorsi, pannelli fotovoltaici su tutte le coperture, schermi di piante rampicanti sulle facciate est degli edifici a uffici.
Gli edifici sono rappresentati essenzialmente in due tipologie. In linea, lungo l’asse della ferrovia, contenenti funzioni non residenziali, protetti acusticamente con accurate scelte tecnologiche di facciata sul fronte est costituendo essi stessi una barriera contro il rumore proveniente dalla ferrovia, per il resto del quartiere che si stende verso il parco. Edifici a corte, caratterizzati da diversi “tagli” che permettono di avere dalle strade scorci dei giardini condominiali interni, accolgono funzioni di tipo prevalentemente residenziale. Una maggiore libertà tipologica caratterizza i volumi destinati alle funzioni a più marcato interesse pubblico.