Lavori di costruzione del collegamento autostradale Sassuolo Campogalliano – Lavori preliminari
Committente:
Autostrada Campogalliano Sassuolo S.p.a.

Ruolo ricoperto:
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione

Importo lavori:
€ 4.750.000

Periodo di esecuzione dell'incarico:
in corso


Descrizione della struttura
Il tracciato parte dalla Spalla Nord del viadotto Secchia VI02, in prossimità del raccordo autostradale A1-A22.
Dopo l'attraversamento del fiume Secchia , il successivo attraversamento della S.S. 9 via Emilia e della variante alla linea storica della ferrovia Bologna Milano, il tracciato principale devia verso ovest in affiancamento alla medesima ferrovia.
In questa zona il collegamento assume una doppia valenza sia per la direzione Nord-Sud (Campogalliano Sassuolo) che per quella Est-Ovest (nuova via Emilia), si dipartono due rami:
- verso est si ha un ramo che costituisce il collegamento con la tangenziale di Modena e che presenta due svincoli, uno a servizio della zona Fiera e supermercati e dello scalo merci ferroviario, l'altro a servizio del casello dell'autostrada A1 di Modena nord;
- verso ovest si ha un secondo ramo atto a raccordarsi alla variante alla S.S. 9 via Emilia in corrispondenza di Rubiera.

Il primo ramo è a due corsie, con caratteristiche geometriche rispondenti alla categoria B in ambito extraurbano definite nel D.M. 5.11.2001 "Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade". Il secondo ramo è a una corsia per senso di marcia, con caratteristiche geometriche rispondenti alla categoria C1 della suddetta norma.
La rampa verso la circonvallazione di Rubiera che sovrappassa il fiume Secchia con un nuovo ponte, corre per buona parte parallela al costruendo asse ferroviario di collegamento dello scalo di Dinazzano con la ferrovia Bologna-Milano.
Il tracciato dell'asta principale si dirige poi verso sud mantenendosi in sponda destra del fiume Secchia fino a giungere a Sassuolo sulla S.S.467 di Scandiano (Pedemontana).
La lunghezza del tratto principale (esclusi gli svincoli) è di circa km 15+500 misurato fra l'asse della A1 e l'asse della Pedemontana.
L'andamento orografico del terreno, con mancanza di discontinuità morfologiche di rilievo, fa sì che l'andamento altimetrico risulti determinato principalmente dal superamento delle infrastrutture intersecate, dai corsi d'acqua naturali e artificiali, da aree di estremo valore paesistico da preservare, oltre che, come già anticipato, dalla presenza della prima falda freatica spesso ad un livello molto prossimo al piano campagna.
Conseguentemente l'autostrada si sviluppa prevalentemente in basso rilevato o in semi-trincea (± 2÷3 m), discostandosi in modo più netto dalla quote naturali solamente dove strettamente necessario o ritenuto indispensabile ai fini del corretto inserimento dell'infrastruttura nel territorio attraversato.