GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE: LE DIFFERENZE DI GENERE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
08/03/2022

La Giornata Internazionale della donna ricorre ogni anno l’8 marzo per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state, e sono ancora, oggetto in ogni parte del mondo.

Questo giorno, celebrato in Italia già dal 1922, è anche un momento per riflettere al tema della salute e del benessere psico-fisico delle donne negli ambienti di lavoro.


Le differenze di genere sul luogo di lavoro e la loro corretta valutazione dei rischi sono oggetto di valutazione quotidiana anche nell’ambito nella salute e sicurezza sul lavoro.

Sono necessari continui sforzi ed impegni comuni per migliorare le condizioni di lavoro delle donne, ma anche degli uomini, durante i processi lavorativi. L’adozione di un approccio “neutrale rispetto al genere” per la valutazione e la prevenzione dei rischi può comportare una sottovalutazione dei rischi per le lavoratrici o addirittura l'ignoranza del tutto.

Quando pensiamo ai rischi sul lavoro, è più probabile che pensiamo agli uomini che lavorano in aree ad alto rischio di incidenti come un cantiere edile o un peschereccio che alle donne che lavorano nel settore sanitario e sociale o in nuove aree come i call center. Un attento esame delle reali circostanze lavorative mostra che sia le donne che gli uomini possono affrontare rischi significativi sul lavoro. Inoltre, rendere il lavoro più facile per le donne lo renderà più facile anche per gli uomini. Quindi è importante includere le questioni di genere nelle valutazioni dei rischi sul posto di lavoro e "integrare" le questioni di genere nella prevenzione dei rischi.

Spesso queste differenze non sono riconosciute nelle pratiche di sicurezza e salute. Inoltre, il carico di lavoro dei rischi legati allo stress per le donne sul posto di lavoro è spesso sottovalutato.

Un approccio alla salute e sicurezza sul lavoro sensibile al genere significa riconoscere e tenere conto delle differenze tra i lavoratori e le lavoratrici migliorando la consapevolezza e la gestione dei problemi lavorativi che interessano maggiormente le donne negli ambenti di lavoro.

A causa di regole e settorializzazioni del mercato, le donne e gli uomini sono esposti ad ambienti di lavoro diversi e a tipi diversi di domande e di sollecitazioni, anche se lavorano nello stesso settore e fanno lo stesso mestiere.  

Ci sono differenze che influiscono sui rischi che uomini e donne devono affrontare anche se assunti per compiere le medesime attività:

  • il lavoro in settori specifici e tipi di lavoro specifici;
  • l’equilibrio tra doppie responsabilità al lavoro e a casa;
  • le donne sono sottorappresentate a livello di supervisore e dirigenziale;
  • sono fisicamente diversi;
  • le donne sono spesso associate allo svolgimento di lavori che vengono erroneamente ritenuti sicuri e facili.


Esistono fattori determinanti anche di tipo biologico sulla differenza di genere da tenere in considerazione nella valutazione dei rischi:

  • le donne sono generalmente di statura inferiore;
  • le donne hanno un volume polmonare inferiore rispetto agli uomini;
  • la superficie cutanea degli uomini è più estesa di quella del corpo femminile;
  • differenze nell’assorbimento, metabolismo e eliminazione degli agenti chimici;
  • possibili danni extra-uditivi localizzati a carico dell’apparato riproduttivo femminile;
  • l’età cambia in modo significativo la vulnerabilità verso i rischi.


Tenendo conto di questi aspetti possiamo intervenire nei processi di lavoro affinché il divario sia azzerato, mettendo sempre al centro dell’attenzione la persona intesa come essere umano, prima ancora del suo genere di appartenenza e al suo diritto di lavorare in modo sicuro.


Cosa può fare il Datore di Lavoro in modo concreto nella sua azienda?

1. includere le differenze di genere nella valutazione dei rischi aziendale;

2. attivarsi per rendere alcune attività più semplici e sicure per tutti i lavoratori con un’analisi specifica della tipologia di mansione svolta;

3. garantire una maggiore flessibilità negli orari e nell’autonomia delle attività, che creerà maggiore equilibrio;

4. coinvolgere maggiormente le donne ne processi decisionali e in materia di salute e la sicurezza sul lavoro.

 

 Uguaglianza di genere per un domani sostenibile


In un mondo colpito da una pandemia globale e ora con una profonda crisi politica ed economica la disuguaglianza di genere all’interno e all’esterno dei luoghi di lavoro influisce sulla sicurezza e salute sul lavoro. Le donne, in particolare, svolgono ancora la maggior parte di lavori domestici non retribuiti e si prendono cura dei bambini e dei loro parenti anche se lavorano a tempo pieno. Questo fa aumentare notevolmente la loro presenza in attività lavorative in vari contesti con una maggior pressione psico-fisica aggravata nei casi di incompatibilità tra l’organizzazione professionale e la vita privata.


Il tema della campagna di International Woman Day 2022 è #BreakTheBias invita a riflettere sul fatto che siamo tutti responsabili dei nostri pensieri e delle nostre azioni e rompere i pregiudizi, discriminazioni e stereotipi che rendono difficile per le donne far valere i diritti a livello sociale, economico, culturale e politico.

Anche se potrebbe non essere evidente a molti di noi, i pregiudizi e gli stereotipi di genere sono stati profondamente radicati nelle nostre norme lavorative, influenzando il modo in cui lavoriamo, dai nostri processi di assunzione al nostro ambiente/posto di lavoro/interazioni quotidiane .

 

Per tutte queste considerazioni, l’inserimento delle differenze di genere nella valutazione dei rischi aziendali è sempre più necessario e fondamentale all’interno dell’ecosistema delle organizzazioni.

In un ambiente di lavoro in cui le differenze di genere sono valutate correttamente, ci sarà un incremento nelle capacità di gestire e affrontare il rischio, una riduzione dello stress lavoro correlato e di conseguenza una positiva spinta verso l’innovazione, favorita dal benessere organizzativo del proprio team.



“La rivoluzione più grande è, in un paese, quella che cambia le donne e il loro sistema di vita.
Non si può fare la rivoluzione senza le donne.
Forse le donne sono fisicamente più deboli ma moralmente hanno una forza cento volte più grande.”
ORIANA FALLACI