Modello OT23 2027: come ridurre il premio INAIL investendo in sicurezza
INAIL ha pubblicato il nuovo Modello OT23 per l’anno 2027 e la relativa Guida alla compilazione.
Il modello consente alle aziende che realizzano interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ulteriori rispetto agli obblighi previsti dalla normativa vigente, di richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL e, di conseguenza, del premio assicurativo.
Attenzione alle tempistiche: gli interventi devono essere realizzati nel 2026
La domanda OT23 sarà presentata nel 2027, ma riguarda esclusivamente gli interventi realizzati nel corso del 2026.
Per questo motivo è opportuno effettuare già nei prossimi mesi una verifica delle misure adottate dall'azienda e valutare eventuali ulteriori interventi da completare entro il 31.12.2026.
La domanda dovrà poi essere trasmessa telematicamente tramite il servizio INAIL “Riduzione per prevenzione” entro il 1.03.2027, termine differito in quanto il 28.02.2027 cade di domenica.
Per ciascun intervento dichiarato dovrà essere allegata la documentazione probante prevista dal modello, idonea a dimostrare che l'intervento è stato effettivamente realizzato secondo le modalità e nei tempi richiesti.
Quanto può essere la riduzione?
Nei primi due anni dalla data di inizio dell'attività della singola PAT – Posizione Assicurativa Territoriale, la riduzione è applicata nella misura fissa dell'8%.
Dopo il primo biennio, la percentuale di riduzione dipende dal numero dei lavoratori-anno del triennio della PAT:
Lavoratori-anno della PAT
Fino a 10 --> Riduzione --> 28%
Da 10,01 a 50 --> Riduzione --> 18%
Da 50,01 a 200 --> Riduzione --> 10%
Oltre 200 --> Riduzione --> 5%
La riduzione riconosciuta si applicherà al premio di regolazione relativo all'anno 2027, in sede di autoliquidazione 2027/2028.
Inoltre, la riduzione per prevenzione può aggiungersi all'eventuale riduzione del tasso medio di tariffa riconosciuta per andamento infortunistico favorevole.
Quali interventi consentono di ottenere la riduzione?
Il Modello OT23 2027 comprende complessivamente 65 interventi, suddivisi in sei sezioni:
• Sezione A – Prevenzione degli infortuni mortali non stradali;
• Sezione B – Prevenzione del rischio stradale;
• Sezione C – Prevenzione delle malattie professionali;
• Sezione D – Formazione, addestramento e informazione;
• Sezione E – Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative;
• Sezione F – Gestione delle emergenze e dispositivi di protezione individuale.
Gli interventi sono classificati in Tipo A e Tipo B, in funzione della loro valenza prevenzionale.
Per ottenere la riduzione è necessario aver realizzato nel 2026:
• almeno 1 intervento di Tipo A
• oppure almeno 2 interventi di Tipo B.
Il modello 2027 comprende 35 interventi di Tipo A e 30 interventi di Tipo B.
Gli interventi possono generalmente essere realizzati su una o più PAT aziendali. Fanno eccezione gli interventi della Sezione E, relativi alle misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza, che devono essere adottati su tutte le PAT dell'azienda.
Alcuni interventi sono inoltre contrassegnati dalla lettera “P”, in quanto pluriennali: possono essere utilizzati per due o tre annualità consecutive, secondo quanto previsto dal singolo intervento, ferma restando la necessità di presentare ogni anno la relativa domanda OT23.
Le principali novità del Modello OT23 2027
Rispetto alla precedente edizione, INAIL ha introdotto due nuovi interventi e ha aggiornato diverse misure già previste, anche alla luce delle più recenti evoluzioni normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
1. Nuovo intervento D-5 – Formazione di tutti i lavoratori per la gestione delle emergenze
Tra le novità più interessanti figura il nuovo intervento D-5, di Tipo B.
L'intervento è applicabile alle aziende che nel 2026 abbiano formato tutti i lavoratori come:
• addetti al servizio di gestione delle emergenze e lotta antincendio;
• oppure addetti al primo soccorso;
• oppure addetti alla rianimazione cardiopolmonare.
L'intervento è pluriennale e può essere selezionato per tre anni consecutivi, presentando ogni anno la relativa domanda.
La documentazione richiesta comprende, tra l'altro, il contratto stipulato con il soggetto formatore, l'elenco dei dipendenti, il registro della formazione e la documentazione relativa alla qualifica dei docenti.
Si tratta quindi di un'opportunità particolarmente interessante per le aziende che intendono estendere la formazione per la gestione delle emergenze oltre il numero minimo di addetti richiesto dalla normativa, aumentando allo stesso tempo la capacità di risposta dell'organizzazione in caso di emergenza.
2. Nuovo intervento F-10 – Prevenzione incendi e tenuta ai fumi freddi
Il nuovo intervento F-10, di Tipo A, riguarda le aziende che acquistano e installano elementi strutturali, serramenti e sistemi di evacuazione dei fumi in grado di garantire la tenuta anche rispetto ai fumi freddi prodotti in caso di incendio.
Anche questo intervento è pluriennale e può essere selezionato per tre anni consecutivi.
Tra i documenti richiesti figurano le fatture relative agli interventi eseguiti nel 2026, le certificazioni tecniche previste e la dichiarazione di corretta posa in opera.
3. Maggiore attenzione alla sicurezza stradale
Uno degli ambiti maggiormente valorizzati dall'aggiornamento 2027 è la prevenzione degli infortuni stradali, compresi quelli in itinere.
Tra gli interventi previsti dal modello figurano, ad esempio:
• attivazione di servizi collettivi di trasporto casa-lavoro, anche mediante navette aziendali;
• interventi, in accordo con gli enti competenti, per il miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali in prossimità dei luoghi di lavoro;
• installazione sui veicoli aziendali di dispositivi di sicurezza aggiuntivi e non obbligatori;
• realizzazione di corsi teorico-pratici di guida sicura.
Particolare rilievo assume l'intervento relativo all'installazione sui veicoli di sistemi quali, ad esempio, dispositivi di rilevazione della stanchezza o distrazione del conducente, frenata automatica di emergenza, sistemi di mantenimento della corsia, dispositivi per la riduzione degli angoli ciechi e sistemi di blocco dell'accensione in caso di ebbrezza.
Per quanto riguarda invece il corso di guida sicura previsto dall'intervento D-4, per poter usufruire dell'agevolazione deve essere coinvolto almeno il 30% del personale che utilizza veicoli aziendali o è addetto all'autotrasporto, secondo le modalità stabilite dal modello.
4. Promozione della salute e prevenzione delle patologie
Il Modello OT23 2027 rafforza inoltre gli interventi finalizzati alla tutela della salute complessiva dei lavoratori, considerando non soltanto i fattori di rischio professionali tradizionali, ma anche alcuni fattori individuali e condizioni che possono incidere sulla salute e sulla capacità lavorativa nel tempo.
L'intervento C-5.1 – Promozione della salute è stato ampliato e comprende ora accordi e protocolli con strutture sanitarie, enti o fondazioni finalizzati alla prevenzione di:
• malattie cardiovascolari;
• patologie oncologiche;
• disturbi respiratori del sonno;
• patologie caratterizzate dal deterioramento delle funzioni cognitive.
A seconda del programma adottato possono essere previste attività quali screening, prestazioni specialistiche, iniziative di informazione ed educazione sanitaria e percorsi volti a favorire corretti stili di vita.
Rimane inoltre valorizzata la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, attraverso attività formative pratiche, accordi con strutture sanitarie o professionisti del settore riabilitativo, valutazioni specialistiche e specifiche attività di counseling.
5. Prevenzione di molestie e violenze sul lavoro
È stato significativamente riformulato anche l'intervento D-2, di Tipo B, dedicato alla prevenzione delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro.
Il modello richiede l'implementazione di un insieme strutturato di misure che comprendano procedure per la segnalazione, la gestione dei casi e la risoluzione delle controversie.
L'intervento prevede inoltre una specifica attività formativa rivolta al personale e il coinvolgimento di uno psicologo con specifiche competenze, secondo le modalità dettagliatamente indicate dall'INAIL.
L'aggiornamento recepisce le recenti disposizioni normative che hanno attribuito ulteriore rilevanza alla prevenzione delle condotte violente o moleste nell'ambito delle misure generali di tutela della salute e sicurezza.
6. Near miss: confermato l'intervento E-10
Particolarmente interessante per molte organizzazioni rimane l'intervento E-10, di Tipo A, relativo all'adozione di un sistema strutturato per la rilevazione e l'analisi dei mancati infortuni – near miss e per l'attuazione delle conseguenti misure correttive e preventive.
INAIL mette a disposizione anche uno specifico allegato contenente le schede per la segnalazione, l'analisi e il trattamento dei mancati infortuni.
Per poter utilizzare l'intervento è necessario rispettare specifici requisiti, tra cui un numero minimo di near miss registrati, determinato in funzione delle dimensioni aziendali e, per le aziende con più di 25 lavoratori, del settore di appartenenza.
Per le aziende fino a 25 lavoratori è richiesta la registrazione di almeno 4 mancati infortuni nell'anno.
L'intervento deve essere adottato su tutte le PAT aziendali.
7. Sistemi di gestione della salute e sicurezza
Restano confermati tra gli interventi di maggiore rilevanza quelli della Sezione E, dedicati alle misure organizzative.
Tra questi rientrano, ad esempio:
• adozione o mantenimento di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato UNI ISO 45001;
• adozione di sistemi di gestione conformi alle specifiche linee di indirizzo INAIL, compreso il SGSL-MPI per le micro e piccole imprese;
• adozione di modelli organizzativi e di altre misure strutturate previste dal modello;
• gestione sistematica dei near miss.
Per la UNI ISO 45001, il certificato deve essere valido per l'intero anno 2026 secondo le condizioni previste dal Modello OT23.
Requisiti da non dimenticare
La realizzazione dell'intervento, da sola, non è sufficiente.
Per ottenere la riduzione l'azienda deve inoltre:
• essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi, requisito verificato attraverso il DURC online;
• essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
• aver effettivamente realizzato gli interventi dichiarati;
• essere in possesso della documentazione probante richiesta per ciascun intervento.
INAIL potrà richiedere ulteriore documentazione o chiarimenti qualora quanto trasmesso non risulti sufficiente.
In caso di mancato possesso dei requisiti o di mancata dimostrazione dell'intervento dichiarato, la riduzione può non essere concessa o, se già riconosciuta, può essere revocata, con recupero dei premi dovuti e applicazione delle relative sanzioni civili.
Perché conviene verificare l'OT23 già ora?
Il dato più importante, in questa fase dell'anno, è proprio il fattore tempo.
Non è necessario attendere il 2027 per occuparsi dell'OT23.
Al contrario, questo è il momento utile per:
• verificare gli interventi migliorativi già realizzati nel 2026;
• controllare che siano disponibili tutte le evidenze documentali richieste da INAIL;
• individuare eventuali interventi ancora realizzabili entro il 31.12.2026;
• valutare quale combinazione di interventi – 1 di Tipo A oppure 2 di Tipo B – risulti più appropriata per la realtà aziendale;
• predisporre fin da subito la documentazione necessaria per evitare criticità al momento della presentazione della domanda.
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Il nostro team è a disposizione per affiancare le aziende nella valutazione preliminare dei requisiti OT23 2027, individuando gli interventi applicabili alla specifica realtà aziendale e verificando la corretta impostazione delle attività e della relativa documentazione.
In particolare, possiamo supportarvi nella:
• analisi degli interventi già realizzati nel corso del 2026;
• individuazione degli interventi ancora attuabili entro fine anno;
• verifica dei requisiti tecnici e organizzativi previsti dal Modello OT23;
• predisposizione e controllo della documentazione probante;
• pianificazione di interventi in materia di formazione, sistemi di gestione, near miss, promozione della salute e sicurezza sul lavoro.
Considerato che gli interventi devono essere completati entro il 31.12.2026, consigliamo alle aziende interessate di effettuare la verifica con adeguato anticipo.
Clicca sui link qui sotto, potrai trovare:
- la guida alla compilazione del modello
Per maggiori informazioni o per una valutazione specifica della vostra situazione aziendale, contattateci a: info@qsa.it oppure chiamate lo 0461/950720.